Esoterismo

Arcangelo Gabriele

L'Arcangelo Gabriele (in ebraico Gavri'el, "forza di Dio") è l'arcangelo messaggero per eccellenza nelle tradizioni giudaico-cristiane e islamiche. Annunciatore dei grandi eventi divini: nel cristianesimo, annunciò a Maria la nascita di Gesù (Annunciazione); nell'islam, trasmise il Corano a Maometto. È l'arcangelo della parola divina e degli annunci.

Tradizione e attributi

Gabriele compare nell'Antico Testamento interpretando le visioni a Daniele; nel Nuovo Testamento, annunciando a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista, e a Maria quella di Gesù (Luca 1:26-38, l'Annunciazione, scena centrale dell'arte cristiana per 1.500 anni); nell'islam, dettando il Corano al Profeta Maometto nell'arco di 23 anni. Nelle tre tradizioni, Gabriele è il portatore della parola divina.

I suoi attributi: giglio bianco (simbolo di purezza, soprattutto nelle scene dell'Annunciazione), tromba (strumento con cui annuncerà il Giudizio Finale secondo l'Apocalisse), pergamena o libro (la Parola), tunica bianca o azzurra. Il suo elemento è l'acqua, la sua direzione l'ovest, il suo raggio è quello della comunicazione, degli annunci, della purezza. Nella tradizione occultista, la sua corrispondenza astrologica è la Luna (intuizione, annuncio, messaggio sottile).

Invocazione e lavoro

Gabriele è invocato per: ricevere messaggi chiari (in sogni, intuizioni, sincronicità), comunicazione (quando bisogna dire qualcosa di importante con chiarezza e tatto), concepimento e nascita (sia biologico che di progetti creativi), profezia e visione. Nella canalizzazione moderna, Gabriele è uno degli arcangeli più invocati come guida per ricevere messaggi dal piano superiore.

Nell'occultismo occidentale, Gabriele è uno dei quattro arcangeli cardinali dell'altare rituale: governa l'ovest e l'acqua. Il suo giorno è il lunedì (giorno della Luna). Nella cabala, è legato alla sefirah Yesod (fondamento, mediazione tra i piani). Un'invocazione tradizionale: "Arcangelo Gabriele, messaggero divino, apri le mie orecchie alla parola che ho bisogno di ascoltare e la mia voce per pronunciarla con chiarezza".

También conocido como

  • Gavri'el
  • Jibrīl (arabo)
  • San Gabriele
  • L'Annunciatore

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