Esoterismo

Ouija

La Ouija è una tavola con le lettere dell'alfabeto, i numeri e le parole "sì", "no" e "addio" stampate, usata nelle sedute spiritiche per comunicare presumibilmente con gli spiriti: i partecipanti appoggiano le dita su un piccolo puntatore che si muove sulla tavola per comporre le risposte. Variante moderna degli antichi tavoli spiritici.

Origine e storia

La Ouija fu brevettata nel 1890 negli Stati Uniti da Elijah Bond e commercializzata da Charles Kennard. Il nome proviene dal "sì" in francese (oui) e in tedesco (ja) — anche se esistono spiegazioni folkloriche alternative. Emerse nel contesto storico del grande boom spiritista americano (dopo il 1848 con le sorelle Fox), quando le comunicazioni domestiche con gli spiriti erano la moda popolare. Nel 1900 la Ouija era un diffuso gioco di famiglia venduto nei negozi di giocattoli.

La tecnica che utilizza è più antica: durante tutto il XIX secolo esistevano i "tavoli parlanti" spiritisti dove i partecipanti, seduti attorno al tavolo con le mani su di esso, ponevano domande e il tavolo rispondeva con colpi o movimenti (un colpo = sì, due = no, ecc.) — presumibilmente mosso dagli spiriti. La Ouija ha sofisticato tutto ciò mettendo direttamente a disposizione l'alfabeto, permettendo di comporre risposte lunghe. Durante il XX secolo la Ouija ha oscillato tra gioco popolare e seria pratica spiritica.

Come funziona

Meccanismo: 1) Due o più partecipanti appoggiano leggermente le dita sul puntatore (piccolo pezzo triangolare, spesso con finestrella centrale trasparente). 2) Uno pone una domanda. 3) Il puntatore si muove "da solo" sulla tavola, indicando lettere o parole per comporre la risposta. 4) Al termine si invoca "Addio" per chiudere la seduta.

Due interpretazioni principali di ciò che accade davvero: 1) Effetto ideomotore (spiegazione scientifica prevalentemente accettata): il puntatore è mosso da piccoli movimenti neuromuscolari involontari e inconsci dei partecipanti — lo stesso effetto che permette alla radiestesia con il pendolo di funzionare anche quando la coscienza non se ne accorge. Gli "spiriti" sarebbero proiezioni dell'inconscio dei partecipanti. 2) Comunicazione spiritica (spiegazione tradizionale spiritista): gli spiriti usano realmente la tavola per comunicare, i partecipanti forniscono solo il veicolo energetico. Entrambe le interpretazioni hanno sostenitori.

ATTENZIONE — Considerazioni critiche

La Ouija merita una seria cautela, molto più di un "gioco domestico". Diverse tradizioni mettono in guardia: 1) Anche nell'interpretazione ideomotoria: genera contenuti psico-emotivi intensi (apparenti comunicazioni con i defunti, presunti avvertimenti) che possono produrre vera ansia, paranoia, disturbi del sonno in partecipanti suggestionabili — soprattutto adolescenti. 2) Nell'interpretazione spiritista: apre un canale energetico senza filtro — ciò che passa attraverso la tavola può non essere benigno; può attrarre entità problematiche; può produrre invasioni psichiche difficili da chiudere.

Raccomandazione: evita la Ouija. Se nonostante tutto decidi di usarla, fallo con: chiare protezioni rituali, piena sobrietà (no alcol/droghe), senza bambini né persone vulnerabili, chiusura formale della seduta ("Addio" senza eccezioni), spazio purificato in seguito. Alternative migliori per cercare genuinamente una comunicazione spirituale: meditazione, lavoro con un medium serio, scrittura diaristica di dialogo con il tuo Sé superiore, medianità professionale con un medium di reputazione. La Ouija combina il minimo controllo con la massima esposizione psico-energetica — è il peggio di entrambi i mondi.

También conocido como

  • Tavola spiritica
  • Spirit board
  • Talking board

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