Zen
Lo zen (禅, traslitterazione giapponese del cinese chán, derivato dal sanscrito dhyāna, "meditazione") è un ramo del buddhismo Mahayana che enfatizza l'esperienza diretta (non le scritture, non la teoria) come via all'illuminazione. Si è sviluppato in Cina dal VI secolo e si è diffuso poi in Giappone, Corea e Vietnam.
Origine e storia
La leggenda attribuisce lo zen al monaco indiano Bodhidharma (VI secolo), che viaggiò dall'India alla Cina e fondò il lignaggio Chan nel monastero Shaolin. Dopo una celebre discussione con l'imperatore Wu di Liang sul merito delle opere religiose, Bodhidharma si ritirò in una grotta e trascorse nove anni meditando di fronte a una parete in silenzio. Questa immagine iconica definisce lo zen: "solo sedersi" (zazen), senza ulteriore complicazione che la presenza nuda.
Lo zen arrivò in Giappone nel XII secolo con Eisai (scuola Rinzai, che enfatizza i koan) e Dōgen (scuola Sōtō, che enfatizza lo zazen puro). Ebbe enorme influenza sulla cultura giapponese: architettura templare, giardini di pietra, cerimonia del tè, ikebana, calligrafia, poesia haiku, arti marziali — tutte ricevono il marchio dello spirito zen. Nel XX secolo si diffuse in occidente con figure come D.T. Suzuki, Alan Watts e molti altri.
Spirito e pratiche zen
Lo zen rifiuta la complicazione intellettuale: "se incontri il Buddha sulla strada, uccidilo" è una delle sue frasi celebri (significa: non aggrapparti a nessuna immagine mentale, nemmeno quella del Buddha; la realizzazione è diretta, senza intermediari). Le sue pratiche centrali: zazen (sedersi in meditazione silenziosa), koan (paradossi o domande assurde usati come oggetti di meditazione: "qual è il suono di una sola mano che applaude?"), camminata meditativa (kinhin), vita monastica con disciplina rigorosa.
Lo spirito zen permea molte forme culturali: semplicità, vuoto fertile, presenza piena nel quotidiano (lavare i piatti, spazzare, mangiare sono pratica se si fanno con piena attenzione), bellezza imperfetta (il concetto giapponese wabi-sabi: accettare l'imperfetto, l'effimero, l'incompleto). La popolarizzazione dello zen in occidente influenzò il movimento hippie, la psicoterapia umanistica, la moderna pratica della mindfulness.
También conocido como
- Chán (cinese)
- Sŏn (coreano)
- Thiền (vietnamita)
- Dhyāna (sanscrito)