Mitología

Artemide

Artemide è la dea greca della caccia, degli animali selvatici, della luna, della verginità sacra e della natura non addomesticata. Sorella gemella di Apollo, figlia di Zeus e Latona. Il suo equivalente romano è Diana. Incarna il principio femminile indipendente: la donna libera, né moglie né madre, autonoma e potente.

Mitologia e attributi

Artemide nacque a Delo, prima del suo gemello Apollo, e secondo la leggenda aiutò sua madre Latona a partorire suo fratello appena nata. Questa è la ragione mitica del suo patronato sui parti. È dea vergine in senso sacro: non è single per mancanza, ma donna-in-sé-stessa che non ha bisogno di un complemento maschile per essere completa. Si oppone radicalmente a chi cerca di possederla (uccise con frecce il cacciatore Atteone quando la sorprese a fare il bagno).

I suoi attributi: arco e frecce d'argento, luna crescente sulla fronte, tunica corta da cacciatrice, muta di cani sacri, cervi. Il suo ambiente sono i boschi, le montagne, gli spazi selvatici non coltivati. È protettrice degli animali giovani, delle donne che non vogliono sposarsi, delle levatrici e dei parti. Nella tradizione esoterica classica corrisponde alla luna nuova e crescente (la luna piena si associa a Era o Selene; la calante, a Ecate).

Archetipo della donna selvatica

Nella psicologia junghiana, Artemide è uno degli archetipi femminili più importanti, soprattutto nella sua versione "dea vergine-cacciatrice". Una donna (o l'aspetto femminile interiore di un uomo) con Artemide attiva: indipendente, connessa con la natura, capace di proteggere il vulnerabile, sportiva o avventuriera, allergica al matrimonio convenzionale, leale alle sue "sorelle" (le ninfe che la accompagnano) più che agli uomini.

Come archetipo di guarigione, Artemide è restauratrice del contatto con la natura selvatica che la civiltà urbana moderna ha amputato. Clarissa Pinkola Estés, in Donne che corrono coi lupi, recuperò l'archetipo artemideo per il femminismo spirituale contemporaneo. In ombra, Artemide può cadere in isolamento misantropo, freddezza emotiva, rifiuto del corpo erotico.

También conocido como

  • Diana (romana)
  • Artemide Cacciatrice
  • Dea della Luna

← Volver al glosario