Pianeta (astrologia)
In astrologia, i pianeti sono i dieci corpi celesti principali che la tradizione considera "attori" della carta natale: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. Ciascuno rappresenta una funzione psichica specifica che si manifesta secondo il segno e la casa in cui si trova.
Origine e tecnica
Sebbene astronomicamente il Sole e la Luna non siano pianeti (sono una stella e un satellite), l'astrologia li include nel gruppo dei "dieci pianeti" per la loro importanza simbolica. L'astrologia classica antica lavorava con sette corpi visibili a occhio nudo: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno. I tre pianeti esterni - Urano (scoperto nel 1781), Nettuno (1846) e Plutone (1930) - furono incorporati all'astrologia dopo la loro scoperta moderna.
Ogni pianeta rappresenta una funzione psichica universale. Se lo zodiaco dà il "cosa" (qualità archetipica), i pianeti danno il "chi" (quale funzione agisce) e le case danno il "dove" (in quale area della vita). L'interazione dei tre livelli è il cuore tecnico della lettura astrologica.
Le funzioni di ogni pianeta
Pianeti personali: Sole (identità), Luna (emozioni), Mercurio (mente), Venere (amore e piacere), Marte (desiderio e azione). Questi cinque descrivono la psiche individuale quotidiana.
Pianeti sociali: Giove (espansione, fede) e Saturno (struttura, prova). Indicano come ti inserisci nelle strutture sociali e durature. Pianeti transpersonali: Urano (rivoluzione, libertà), Nettuno (spiritualità, dissoluzione), Plutone (trasformazione radicale). Per la loro lentezza (impiegano decenni a cambiare segno), descrivono energie generazionali più che individuali.
También conocido como
- Corpi celesti astrologici
- Astri