Mitología

Anubi

Anubi è il dio egizio con la testa di sciacallo, custode della necropoli e guida delle anime nel loro passaggio nell'aldilà. Patrono degli imbalsamatori e giudice del cuore nella "pesatura" finale dell'anima. È una delle divinità egizie più riconoscibili del pantheon.

Mitologia e funzione

Anubi (in egizio Inpu) compare fin dalle prime dinastie. La sua associazione con lo sciacallo proviene dall'osservazione: gli sciacalli si aggirano vicino alle tombe, il che portò gli antichi egizi a considerarli spiriti protettori dei morti. Invece di "demonizzare" gli sciacalli, li divinizzarono: lo sciacallo è protettore, non profanatore.

La sua funzione centrale è la "pesatura del cuore" nella sala del giudizio di Osiride: Anubi colloca il cuore del defunto su una bilancia, contro una piuma della dea Maat (verità e giustizia cosmica). Se il cuore pesa più della piuma (carico di cattive azioni), viene divorato da Ammit. Se pesa uguale o meno, l'anima può entrare nei Campi di Aaru (il paradiso egizio). Anubi è guida neutrale, giudice giusto, non "diavolo" dell'aldilà.

Anubi nel simbolico

Come archetipo, Anubi è la guida verso le profondità: psicopompo egizio (funzione equivalente a Hermes in Grecia). Nella psicologia profonda, Anubi rappresenta la guida che accompagna l'anima nelle sue discese: terapeuta, maestro spirituale, vecchio saggio. Non "salva" l'anima — la accompagna nel suo processo di giudizio e trasformazione.

Nell'oroscopo egizio moderno, Anubi è una delle divinità protettrici assegnate in base alla data di nascita. Chi nasce sotto la sua protezione ha vocazione ad accompagnare transizioni difficili: professioni di lutto, terapia, cure palliative, ricerca dell'occulto. Sono guide naturali, senza bisogno di protagonismo.

También conocido como

  • Inpu (egizio)
  • Anpu
  • Lo Sciacallo Nero

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