La Morte (arcano)
La Morte è l'arcano maggiore XIII dei tarocchi. Rappresenta la fine di un ciclo, la trasformazione radicale, ciò che deve finire perché qualcosa di nuovo possa nascere. Associata allo Scorpione, quasi mai significa morte letterale: significa cambiamento profondo, trasmutazione.
Origine e simbologia
Nel tarocco di Marsiglia tradizionale, la carta non porta nome scritto (è l'unica senza titolo): è solo il numero XIII e l'immagine di uno scheletro con la falce. Questa omissione deliberata sottolinea che il nome è tabù, troppo forte per essere nominato. Nel Rider-Waite-Smith, A.E. Waite aggiunse simbologia: uno scheletro con armatura nera in groppa a un cavallo bianco, che regge una bandiera con la rosa mistica. Al suo passaggio cadono un re, un vescovo, una donna e un bambino.
La carta è uno spavento ma non è tragica. La rosa mistica sulla bandiera annuncia rinascita; il sole sullo sfondo si leva tra due torri (simbolo di passaggio tra mondi). L'iconografia ci dice: ciò che finisce è solo la forma; l'essenza si trasforma. La morte raccoglie ciò che ha già compiuto, lasciando spazio per il nuovo.
Significato in tiratura
Apparizione in lettura: fine necessaria, trasformazione profonda, tappa che si chiude, cambiamento radicale in atto, lascia andare il vecchio, rinascita che arriva dopo la chiusura, trasmutazione, addio sano. Quasi mai annuncia morte fisica. Annuncia che qualcosa della tua vita è esaurito e deve finire perché l'energia possa fluire verso il nuovo.
In ombra: aggrapparsi a ciò che è già morto, paura paralizzante del cambiamento, depressione per una perdita non elaborata, ripetere schemi che hanno già compiuto il loro ciclo. La trappola è resistere all'inevitabile, trasformando la trasformazione naturale in agonia prolungata.
También conocido como
- La Mort
- Death
- L'Arcano senza Nome
- La Trasformazione