Tarot

Il Diavolo (arcano)

Il Diavolo è l'arcano maggiore XV del tarot. Rappresenta i legami che ci tengono prigionieri, gli attaccamenti malsani, la schiavitù dei desideri compulsivi, le dipendenze e il lato oscuro represso. Associato al Capricorno, incarna l'avversario interiore che conosce i nostri nodi.

Origine e simbologia

Nei mazzi tradizionali, Il Diavolo è una figura demoniaca con corna di capro, ali di pipistrello, artigli e torcia capovolta. Nel Rider-Waite-Smith, due figure umane nude (un uomo e una donna) sono incatenate a un piedistallo ai piedi del Diavolo, ma le catene sono allentate: potrebbero toglierle se volessero. L'iconografia del Diavolo cristiano si mescola con quella del dio pagano Bafometto e con la simbologia di Pan/Cernunno.

La carta non è moralista in senso superficiale: il "diavolo" non è un essere esterno malvagio. È il principio dell'attaccamento compulsivo, ciò che ci rende schiavi dall'interno. Le catene allentate sono il dettaglio chiave: nessuno ci obbliga a essere legati; siamo noi a legarci. La carta è un invito a vedere le catene e scegliere se scioglierle.

Significato nella stesa

Apparizione in lettura: legame, attaccamento malsano, dipendenza (da una persona, sostanza, abitudine), passione che rende schiavi, controllo ossessivo, lato d'ombra attivo, materialismo, sessualità senza amore, contratto che non devi firmare. È una delle carte più scomode: chiede di vedere ciò che evitiamo di vedere. Appare spesso in relazioni tossiche, dipendenze e blocchi vitali.

In lettura positiva o rovesciata: liberazione da un legame, rottura di uno schema compulsivo, risveglio consapevole su ciò che ci rendeva schiavi. La trappola del Diavolo è negare che le catene esistano — fingere di essere liberi quando siamo ancora legati. Vederle è già il primo passo per liberarsi.

También conocido como

  • Le Diable
  • The Devil
  • L'Avversario
  • Bafometto

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