Il Mago (arcano)
Il Mago è l'arcano maggiore I dei tarocchi. Rappresenta le risorse messe in moto, la volontà consapevole, l'inizio di un'opera e la capacità di trasformare l'idea in azione. È l'iniziatore: ha i quattro elementi sul suo tavolo e sa come usarli.
Origine e simbologia
Nei mazzi italiani del Rinascimento, questa carta era Il Bagatto ("quello del pacchetto"): un saltimbanco o giocoliere di fiera con vari oggetti sul tavolo, che mostrava abilità per intrattenere il pubblico. La carta si è evoluta iconograficamente verso il mago alchimista esoterico che conosciamo oggi. Nel Rider-Waite-Smith, Il Mago appare con una mano puntata al cielo e l'altra alla terra (assioma ermetico "come è in alto, così è in basso"), con i quattro simboli dei semi sul suo tavolo: coppa, pentacolo, spada e bastone.
I quattro elementi sul tavolo rappresentano le quattro risorse vitali: emozione (coppa), materia (pentacolo), pensiero (spada) e azione (bastone). Il Mago sa di avere tutto il necessario; nessun elemento gli manca. La fascia sulla fronte con il simbolo dell'infinito (∞) indica connessione con la fonte eterna.
Significato in stesa
Apparizione in lettura: hai le risorse, il momento di agire è ora, volontà consapevole, inizio riuscito, manifestazione, talento applicato. È la carta di chi sa cosa vuole e ha come ottenerlo. Appare spesso quando la persona dubitava di avere strumenti — l'arcano conferma che li ha.
In ombra: manipolazione, ciarlataneria, uso di abilità per ingannare, mancanza di scopo reale sotto l'apparenza capace, ego gonfiato. La trappola del Mago è confondere abilità tecnica con saggezza — saper come fare qualcosa non è lo stesso che sapere perché farla.
También conocido como
- Il Bagatto
- Le Bateleur
- The Magician
- L'Iniziatore