Tarot

La Papessa / Sacerdotessa (arcano)

La Papessa (o La Sacerdotessa) è l'arcano maggiore II dei tarocchi. Rappresenta la saggezza intuitiva, la conoscenza segreta, la ricettività, i misteri femminili e tutto ciò che si sa senza bisogno di parole. È la guardiana della soglia tra il conscio e l'inconscio.

Origine e simbologia

Nei mazzi italiani, questa carta era La Papessa, una figura femminile seduta con un libro o una pergamena. Alcuni storici la associano alla leggenda della Papessa Giovanna (mitica donna che avrebbe occupato il trono di San Pietro travestita da uomo nel IX secolo) o a Manfreda Visconti, religiosa milanese del XIII secolo proclamata papessa da una setta eterodossa. Nel Rider-Waite-Smith, A.E. Waite rinominò la carta come The High Priestess e la reinventò con simbologia iniziatica: due colonne (Boaz e Jachin del Tempio di Salomone), una tenda velata con melograne, una luna ai suoi piedi e una pergamena con la parola TORA.

La carta è la controparte femminile del Mago: se lui manifesta ciò che sa, lei sa ciò che non si è ancora manifestato. Le due colonne rappresentano i poli (luce e ombra, conosciuto e ignoto); la Papessa siede tra entrambe come mediatrice.

Significato in tiratura

Apparizione in lettura: ascolta la tua intuizione, c'è informazione nascosta che chiede di venire alla luce, momento di silenzio e ricettività, saggezza profonda che hai già ma non vedi ancora, non agire — osserva. È la carta della pausa fertile: ciò che sembra "non fare niente" è in realtà un processo interiore di grande produttività spirituale.

In ombra: segretezza malata, ritiro evasivo dal mondo, freddezza emotiva, paralisi per eccesso di introspezione, rifiuto dell'azione quando la situazione lo richiede. La trappola della Papessa è confondere contemplazione con escapismo. La sua lezione è sapere quando tacere e quando parlare.

También conocido como

  • La Papessa
  • La Papesse
  • The High Priestess
  • La Sacerdotessa

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