L'Eremita (arcano)
L'Eremita è l'arcano maggiore IX dei tarocchi. Rappresenta la ricerca interiore, il ritiro volontario, la saggezza matura, il maestro silenzioso e la luce che si porta camminando da soli. Associato alla Vergine, incarna il saggio che illumina il proprio cammino con la propria lanterna.
Origine e simbologia
Nei primi mazzi, la carta era Il Vecchio e mostrava una figura curva con una clessidra. L'iconografia si è evoluta verso l'eremita con lanterna che conosciamo oggi. Nel Rider-Waite-Smith, L'Eremita appare su una vetta innevata, con tunica grigia, sostenendo una lanterna nella mano destra (con una stella a sei punte all'interno) e un bastone nella sinistra. Il suo sguardo è basso: si concentra dentro, non fuori.
La lanterna contiene la stella di Salomone (saggezza). L'Eremita non aspetta che altri lo illuminino — si fa la propria luce. La vetta innevata rappresenta l'isolamento elevato. Il bastone, l'appoggio sul proprio cammino. La carta chiude la prima fase del Viaggio del Matto: dopo gli apprendimenti esterni (Mago, Papessa, Imperatrice, Imperatore, Papa), Carro e Giustizia, l'anima ha bisogno di ritirarsi a integrare.
Significato in stesa
Apparizione in lettura: ritirati, ascolta il tuo silenzio, cerca un maestro o sii il tuo proprio maestro, momento di solitudine fertile, non decidere ancora, approfondisci, arriva saggezza matura, pellegrinaggio interiore. La carta è invito al raccoglimento. Quel che non si vede nel rumore si rivela nel silenzio. È anche carta di mentori che appaiono quando sei pronto.
In ombra: isolamento patologico, misantropia, evasione dal mondo sotto apparenza spirituale, solitudine amara, superbia intellettuale di chi crede di sapere tutto. La trappola dell'Eremita è confondere ritiro con fuga, o saggezza con disconnessione umana.
También conocido como
- L'Ermite
- The Hermit
- Il Saggio Solitario