La Ruota della Fortuna (arcano)
La Ruota della Fortuna è l'arcano maggiore X dei tarocchi. Rappresenta il ciclo cosmico, i cambiamenti di sorte, le svolte del destino e la natura ciclica della vita. Associata a Giove, incarna che tutto sale, tutto scende, e il saggio riconosce il momento di ogni fase.
Origine e simbologia
L'iconografia è molto antica. La Rota Fortunae (Ruota della Fortuna) era figura centrale della filosofia medievale: Boezio, nella sua Consolazione della Filosofia (VI secolo), descrisse la Fortuna che girava una ruota con figure umane che salivano (alla cima della fortuna) e cadevano (al fondo della disgrazia) senza possibilità di fermare la rotazione. La carta dei tarocchi raccoglie quell'immagine filosofica.
Nel Rider-Waite-Smith, la ruota fluttua nel cielo tra le nuvole, con creature nei suoi quattro angoli (i quattro evangelisti o i quattro elementi: angelo, aquila, leone, toro). Sopra la ruota c'è una sfinge blu (saggezza) e un serpente che cade (discesa); da un lato, Anubi (Hermes egizio) sale. Lettere ebraiche e alchemiche (TARO, YHVH) decorano il centro: la ruota non gira a caso — segue una legge cosmica.
Significato in tiratura
Apparizione in lettura: cambio di ciclo, svolta della sorte (a favore o contraria), momento di accettare ciò che non controlli, transizione importante, legge cosmica in atto, opportunità inattesa, apertura karmica. È una delle carte più misteriose: annuncia movimento senza specificare la direzione. Il consiglio è lasciar andare il controllo e leggere dove sta andando la ruota.
In ombra: resistenza al cambiamento inevitabile, sentirsi vittima del destino, fatalismo passivo, ripetere schemi ciclici senza imparare, voler fermare ciò che naturalmente deve finire. La trappola della Ruota è confondere accettazione con rassegnazione: accettare il cambiamento non è arrendersi, è navigarlo.
También conocido como
- La Roue de Fortune
- Wheel of Fortune
- Rota Fortunae