Pamela Colman Smith
Pamela Colman Smith (1878-1951) fu l'illustratrice e artista britannica responsabile dell'iconografia del Tarocchi Rider-Waite-Smith (1909) — il mazzo di tarocchi più influente del XX secolo. Per decenni il suo enorme contributo artistico fu dimenticato a favore dell'occultista uomo A.E. Waite; oggi (a partire dal 2000 circa) il suo ruolo fondante è finalmente riconosciuto.
Biografia
Pamela "Pixie" Colman Smith nacque nel Middlesex, Inghilterra, nel 1878, figlia di una famiglia di mercanti americani. Visse tra Inghilterra, USA e Giamaica durante l'infanzia, esponendosi a influenze culturali variegate. Studiò arte al Pratt Institute di Brooklyn e alla Slade School of Fine Art di Londra. Sin da giovane sviluppò un talento artistico visivo di notevole originalità, con un forte senso del colore vivace e una composizione innovativa.
A Londra entrò a far parte dell'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata nel 1901 — la più prestigiosa società esoterica britannica dell'epoca, dove conobbe A.E. Waite, Aleister Crowley, W.B. Yeats e altri occultisti notevoli. Il suo legame con Waite fu particolarmente significativo: nel 1909 Waite commissionò a Pamela l'illustrazione dell'intero mazzo di 78 carte basandosi sulla propria visione occultista. Pamela lavorò intensamente per diversi mesi al progetto; il risultato fu pubblicato nello stesso anno dalla casa editrice Rider come Tarocchi Rider-Waite.
Contributo rivoluzionario
Il contributo veramente rivoluzionario di Pamela fu l'illustrazione dei 56 arcani minori: mentre i mazzi di tarocchi precedenti (modello Marsiglia) mostravano solo oggetti (X coppe, X spade, ecc.), Pamela dipinse scene figurative complete in ogni arcano minore. Il 5 di Coppe mostra una figura incappucciata che guarda tre coppe rovesciate. L'8 di Spade mostra una donna bendata legata e circondata da spade. Il 10 di Bastoni mostra un uomo curvo sotto il carico di dieci pesanti bastoni. Ogni scena narra una situazione archetipica che mostra visivamente il significato della carta.
Questa narrazione visiva ha completamente democratizzato la lettura dei tarocchi: un principiante può ora vedere il significato di una carta e intuirla quasi come un fumetto, prima ancora di leggere il manuale. Praticamente tutti i mazzi di tarocchi successivi (Druidi, Streghe, Mitologici, Marsiglia universale moderno, centinaia di mazzi contemporanei) basano le loro illustrazioni degli arcani minori sui modelli visivi di Pamela. Il suo contributo artistico-simbolico è incalcolabile — il Rider-Waite-Smith è il secondo mazzo più stampato della storia dopo il mazzo francese standard.
Eredità dimenticata e recuperata
Nonostante l'enormità del suo contributo, Pamela fu pochissimo riconosciuta in vita: A.E. Waite le pagò solo un piccolo compenso una tantum, senza diritti d'autore futuri — un comune abuso dell'accordo finanziario fisso che era abituale all'epoca, soprattutto per le donne artiste. Il mazzo fu sempre accreditato come "Rider-Waite", omettendo Smith. Pamela continuò la sua carriera artistico-illustrativa, subì una conversione religiosa cattolica, si ritirò a vivere in Cornovaglia — e morì in completa povertà nel 1951.
Recupero a partire dall'anno 2000: storici dei tarocchi e femministe hanno lottato decenni per riconoscere il suo contributo fondante. Oggi la maggior parte delle edizioni moderne parla di "Tarocchi Rider-Waite-Smith" o "Tarocchi Smith-Waite", recuperando il nome di Pamela. Alcune edizioni completamente rinominate ("Pamela Colman Smith Commemorative Tarot" del 2009 della US Games). Oggi, quando hai i Tarocchi Rider-Waite tra le mani, riconosci che il genio visivo di quelle carte è fondamentalmente di Pamela Colman Smith, non solo di Waite.
También conocido como
- Pixie Smith
- P.C.S.
- PCS (le sue iniziali artistiche)